AGEVOLAZIONI PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA 2026: QUANTO PUOI DAVVERO RISPARMIARE

🏑 Agevolazioni per l’acquisto della prima casa 2026: quanto puoi davvero risparmiare

Comprare la prima casa nel 2026 può costare molto meno grazie alle agevolazioni fiscali previste dalla legge, se rispetti alcuni requisiti fondamentali. Ecco una sintesi pratica.

πŸ”Ή Imposte ridotte sulla compravendita

Se l’immobile ha i requisiti “prima casa”:

  • Acquisto da privato (o impresa in esenzione IVA)
    • Imposta di registro: 2% (anziché 9%), calcolata di norma sul valore catastale
    • Imposta ipotecaria: 50 € fissi
    • Imposta catastale: 50 € fissi
  • Acquisto da impresa con IVA
    • IVA: 4% (anziché 10%)
    • Imposta di registro: 200 € fissi
    • Imposta ipotecaria: 200 € fissi
    • Imposta catastale: 200 € fissi

πŸ‘‰ In molti casi il risparmio arriva facilmente a migliaia di euro solo di imposte al rogito.

πŸ”Ή Requisiti essenziali “prima casa”

Per mantenere le agevolazioni devi rispettare alcune condizioni:

  • Residenza: trasferire la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile entro 18 mesi dal rogito (oppure già lavorarvi).
  • Categoria catastale: l’immobile non deve essere di lusso (sono escluse A/1, A/8, A/9).
  • Altri immobili:
    • non devi avere un’altra abitazione “prima casa” in Italia;
    • se possiedi già una casa acquistata con agevolazioni, devi venderla entro 1 anno dal nuovo acquisto per non perdere i benefici (in molte prassi si lavora sul termine di 12 mesi/1 anno, da valutare caso per caso col notaio e il consulente fiscale).

πŸ”Ή Se compri con mutuo

Se finanzi l’acquisto con un mutuo per abitazione principale:

  • Imposta sostitutiva sul mutuo:
    • 0,25% dell’importo finanziato (anziché 2% per gli altri immobili).
  • Detrazione IRPEF interessi passivi:
    • puoi detrarre il 19% degli interessi pagati ogni anno, entro il limite di legge, insieme ad alcune spese accessorie (es. istruttoria, perizia, ecc.).

Questo significa che il vantaggio non è solo al rogito, ma si estende anche agli anni successivi tramite la dichiarazione dei redditi.

πŸ“Œ Perché è importante pianificare bene

Una scelta sbagliata sui tempi (residenza, vendita della vecchia casa, mutuo) può comportare:

  • decadenza dalle agevolazioni,
  • recupero delle imposte non pagate,
  • sanzioni e interessi.

Per questo è fondamentale verificare prima di firmare se rientri davvero nei requisiti “prima casa” e come strutturare al meglio acquisto, vendita e mutuo.

πŸ“© Vuoi capire quanto puoi risparmiare sul tuo caso concreto?

Ogni situazione è diversa: valore catastale, tipo di venditore, tempi di vendita della vecchia casa, mutuo sì/no.

Se vuoi, possiamo:

  • simulare le imposte con e senza agevolazioni,
  • verificare se rispetti tutti i requisiti,
  • coordinare notaio, banca e tempi di vendita per non perdere i benefici.

Scrivici o passa in agenzia: ti accompagniamo passo dopo passo nell’acquisto della tua prima casa a Palermo, con numeri chiari e zero sorprese.